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Settembre, la luna del vino e l'archetipo della Matriarca

Immagine tratta dal mandala delle 13 lune a cura di Cristina Pietrantonio e Sara Filippi Plotegher

Nelle società matriarcali le donne che hanno cresciuto i loro figli diventano madri della collettività, guide politiche e spirituali, capo clan. Viene riconosciuta loro la capacità di decidere ciò che è bene per tutti.
Le qualità ricercate da una leader “matriarcale” sono la consapevolezza delle proprie qualità e delle proprie debolezze, la capacità di porre limiti sani, il saper dare e saper prendere, un giusto equilibrio tra altruismo e sano egoismo.
Abbiamo bisogno di donne così, regalmente sedute al centro del proprio potere, nella politica, nelle organizzazioni, nei ruoli chiave dell’economia: donne in grado di assumere la guida di qualcosa con calma autorevolezza, senza competizione, in un’ottica di crescita collettiva.

NEL CERCHIO DELLA VITA

La Matriarca è l’archetipo cardinale della fase del “Potere”. La donna Matriarca è nella sua piena maturità, in pace con il suo ciclo (che è ancora regolare), ormai al di fuori delle preoccupazioni legate alla cura dei figli o della carriera. Si trova in un momento della vita in cui raccoglie risultati e riconoscimenti. Gestisce senza sensi di colpa i suoi sacri spazi di libertà. Ha esplorato a fondo molti diversi aspetti del proprio essere, non si sente più inseguita dal tempo e questa consapevolezza le dona la calda bellezza della consapevolezza e dell’accettazione.
Ma se il tempo del ritorno a sé non fosse ancora stato onorato, si può sentire sovraccarica, oberata da troppi impegni familiari e sociali. Si può perfino ammalare, come risorsa estrema per recuperare tempo e cura per sé.

NEL CICLO MESTRUALE

Ad ogni ciclo mensile incontri la Matriarca al centro della tua fase luteale. Il progesterone ha raggiunto un picco ed anche gli estrogeni hanno un momento di rialzo. Alcune donne percepiscono questo punto della parabola ormonale come una zona magica, in armonico equilibrio tra energie che portano verso l’esterno e energie che ci aiutano a guardarci dentro. È un momento perfetto per dialogare efficacemente con il critico interiore, fare le rifiniture, procedere con l’editing dei propri progetti. Attenzione: si tratta anche di un punto di non ritorno! Da qui in poi l’attenzione a sé, il fare meno e il lasciare andare devono diventare priorità, pena lo scatenarsi della famigerata sindrome premestruale.

NELLA RUOTA DELL’ANNO

La Matriarca corrisponde all’equinozio autunnale, un momento di equilibrio tra luce ombra, dove la prima sta decrescendo per fare progressivamente spazio alla seconda.
Un tempo dedicato alla raccolta degli ultimi frutti, al fare conserve (cioè a mettere le nostre risorse al riparo), a fare bilanci (dove bilanciare significa anche portare equilibrio nella propria vita, dedicandosi all’armonia tra i vari piani di noi stesse: il corpo, la mente, l’apertura al lato spirituale).

Questa luna ti invita a sostare per un momento celebrando te stessa. Per proseguire nel tuo viaggio è fondamentale che tu riconosca amorevolmente le qualità che hai, la bellezza che possiedi, i risultati che hai raggiunto.

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